Dal 2020 solo edifici a risparmio energetico!

Si tratta di una nuova direttiva dell'Unione Europea che rientra nel pacchetto "efficienza energetica". Tale direttiva sarà un beneficio per l'ambiente sia per i consumatori che risparmieranno sui costi della bolletta energetica.
La nuova norma dell'Unione Europea prevede che tutti gli edifici che verranno costruiti dalla fine del 2020 in poi debbano possedere standard di risparmio energetico elevati, riduzioni dei consumi energetici, e debbano essere alimentati con un forte impiego di fonti rinnovabili. Per quanto riguarda gli edifici pubblici, invece, tale direttiva sarà valida già a partire dal 2018.
Gli immobili - che sono la prima fonte di inquinamento - assorbono circa il 40% del consumo energetico totale dell'Unione Europea: una quantità enorme! E se si pensa che praticamente quasi tutti gli edifici construiti prima del 1990 sono privi di criteri termici il dato diventa ancora più rilevante.
Gli Stati membri dell'Unione dovranno adottare misure atte a raggiungere i requisiti energetici richiesti, una parte dei finanziamenti arriverà dal bilancio dell'Unione Europea.
Anche in tema di edifici esistenti sono in arrivo novità: quando possibile il rendimento energetico degli edifici andrà migliorato durante i lavori di ristrutturazione. Sono previsti degli incentivi anche per l'installazione di "contatori intelligenti", per sostituire gli impianti di riscaldamento, quelli idraulici e i sistemi di climatizzazione. La normativa prevederà, inoltre, ispezioni regolari sia alle caldaie sia ai sistemi di climatizzazione al fine di controllare periodicamente che gli impianti funzionino in modo efficiente e corretto.
Fonte: infobuildenergia.it