Vertice clima. Replica di un fallimento?



Vertice clima. Replica di un fallimento?
La settimana decisiva del 15° vertice Onu sul clima a Copenaghen si apre tra contrasti e scontri tra ministri. Il ministro italiano dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha usate parole forti: "A volte - ha detto - sembra di assistere a un dialogo fra sordi. E' necessario uno sforzo straordinario e una motivazione ancora più forte per poter giungere ad una intesa qui a Copenhagen. L'Europa, superando le differenti impostazioni esistenti fino a qualche mese fa, ha ribadito la propria posizione univoca e chiara: senza impegni di Stati Uniti, Cina e degli altri grandi Paesi emergenti si rischia di replicare il fallimento di Kyoto, che è poi il fallimento delle politiche internazionali di riduzione dei gas serra. Se Copenhagen deve essere l'occasione per 'salvare il Pianeta' - ha spiegato il ministro - non può essere il luogo della replica di un accordo che non ha aiutato l'ambiente, visto che da quando è stato firmato le emissioni globali sono aumentate del 40% e continuano a crescere".
Ma i contrasti nella sede del Governo non sono stati gli unici. Un gruppo di 200 manifestanti ha cercato di raggiungere il porto della capitale danese ed è stato bloccato dalla polizia. La giornata, però, è stata caratterizzata anche da altri eventi: le campane della Cattedrale luterana di Copenaghen, Vor Frue Kirke, ha suonato 350 rintocchi, che corrispondono alla soglia massima di CO2 per limitare l'aumento della temperatura mondiale a 1,5 gradi, e la sfilata di auto elettriche made in Italy, che hanno composto con le luci verdi la scritta CO2.

55% Sconto

Main sponsor

unicredit